Sulla soglia

La paura della sera, ieri, si è trasformata in paura della notte. La 'povna è stata vittima di uno dei soliti attacchi di sonnambulismo, ha sognato piloni di cemento armato, ed è arrivata a scuola parecchio trafelata. Per fortuna che ad aspettarla (oltre a Mafalda, alla collega di Snape, a Woodstock e a Voglio-la-mamma – e a un esercito di custodi ansiosi pronti a farle coraggio e mille in bocca al lupo) c'erano due ore di verifica con i suoi amati Dalmata. La 'povna è entrata, ha distribuito i fogli, ha detto a Rolly che, per quella mattina, il registro lo faceva lei (per questo, infatti, sospetta di non aver firmato) e poi si è dedicata a interrogare un gruppo che andava interrogato. Si è divertita molto, con il Piccolo Elfo, con Lucky e con qualche altro, e ha riso moltissimo quando Lilly (momentaneamente priva della contemplazione del Vagabondo, in gita) le ha confidato di avere una gattina (a righe), incinta, che aspetta un sacco di micini. "E' uscita una volta, ed è subito tornata con la panciona" – ha commentato con il suo sorriso buffo. E la 'povna ha meditato che, tutto sommato, uno di quei gattini potrebbe prenderlo anche lei.
Poi la campanella è suonata troppo presto, e la giornata si è trasformata in quell'incubo costante che è avere a che fare con i Bufali quando si imbizzarriscono, come è successo anche stamani. Tanto per cambiare, ce l'avevano con Giovanna D'Arco. Che, tanto per cambiare, invece di andare per canali più istituzionali, si è attaccata al telefono per chiamare mamma e fidanzato. La 'povna è uscita dall'aula degli scondinzolanti cani in tempo per incrociare la metà della tragedia, è stata coinvolta in una mezza seduta col sommo piùcheretto, ha dovuto giuggiolare abbondantemente la mamma di Giovanna e poi si è finalmente potuta rituffare nel ricevimento dei genitori dei suoi cuccioli. Quando è suonato l'intervallo, e poi la quarta ora, la 'povna ha raccattato le sue cose e si è avviata verso l'Orda con un peso sul cuore.
Entrata in classe (insieme a Mafalda, incontrata per via), si è trovata di fronte a due volonterose piùcherette che discutevano con dei Bufali violenti sull'opportunità di mettere loro una nota per quel che era successo. La 'povna – che aveva pronti in mano i fogli della sua (difficile) verifica – si è guardata intorno, e poi ha preso (per la prima volta da quando ha avuto la ventura di finire in questa classe) una folle decisione.
"Vai a chiamare per telefono la coordinatrice" – ha sussurato complice a Mafalda – "giorno libero o non giorno libero, questa volta se la sbriga lei".
Poi, senza dire parola (e ancora con le verifiche in mano), si è messa a fare altro nel mezzo della bolgia. Ha raccattato i soldi per Mauthausen da chi li doveva raccattare, ha messo in ordine la borsa, ha controllato un paio di cose per Oz. Ogni tanto qualcuno alzava la testa e le chiedeva "Ma tu cosa ne pensi?", oppure, "Cosa ne dice, prof.?".
"Io dico che voglio fare la (difficile) verifica" – ripeteva la 'povna come un mantra e senza colpo ferire. Aspettati ancora quei 3-4 minuti, preso atto che nessuno si sognava di mettere fine allo stentato melodramma (né, tanto meno, di ridarle la sua ora di lezione), la 'povna ha aperto la porta, ha infilato le scale, e se ne è andata, per raggiungere Mafalda al telefono con la coordinatrice. "Posso dire loro che se ne parla quando ritorni tu domani?" – ha domandato facendo leva su tutta la sua capacità di persuasione. "Certo, mi sembra la cosa migliore" – ha sospirato di sollievo, contenta di non dover volare a scuola, la coordinatrice.
Era quello che voleva sentirsi dire, e tanto basta. La 'povna è tornata su a passo di carica, ha aperto la porta, e ha esclamato: "Vi porto un messaggio della nostra coordinatrice, con cui ero al telefono. Dice che di questa faccenda si parlerà a modo e per bene domattina, dopo che lei sarà arrivata a scuola, e avrà ascoltato le diverse parti in causa. Per il resto, saluta tutti, e vi augura buona verifica".
Il silenzio scende spettrale sulla classe. Le piùcherette capiscono l'antifona e s'involano, la 'povna zittisce senza pietà un paio di mani ancora alzate, che brandiscono discorsi concitati.
Banchi separati, zaini a terra: va in scena la verifica sulla poesia. "E' molto lunga, calibrata per due ore. Non preoccupatevi se non ce la fate" – è l'unica concessione che la 'povna riserva all'accaduto. E poi è silenzio: perché non si può affrontare impunemente L'infinito di Leopardi. Mascherando la stanchezza, la 'povna risponde a tutto e a tutti, consola e sprona, suggerisce o ci scherza, come in un giorno normale. Solo Steerforth, ogni tanto, agita il pugno in aria a segnalare, platealmente, il suo stato di profonda indignazione. La 'povna fa finta di niente, ma anche l'Orda, tutto sommato, non ci bada. Al suono della campanella la 'povna ritira i fogli, li congeda e chiama a sé Campanellino (lei e Nana devono prendere le ultime consegne per il viaggio a Oz). E poi arrivederci, e grazie. La 'povna, continuando a seppellire l'accaduto nella sabbia, se ne esce così, come era entrata.
Fino ai confini della sera, la 'povna continuerà a chiedersi se ha fatto bene o ha fatto male, a non accettare nessuna discussione e a sbolognare, per una volta, la gestione del problema a chi di competenza, durante la sua assenza a Oz.
Quello che si ripete, forse per consolarsi, è che da molto tempo non vedeva i Bufali rilassati e zitti come dal momento in cui ha impedito loro di scannarsi e di parlare.
Quello che sa è che, appena varcata, finalmente in uscita, la soglia della scuola, Nana le ha spedito il tanto atteso sms. Dorothy ha risposto: così, domani, la 'povna e le bimbe la incontreranno a Oz.
Lo sceneggiatore, in ogni caso, si diverte – come le ricorda (sempre per sms) la collega di Snape. La 'povna saluta tutti e parte. E poi, con l'Orda, si vedrà.

ps. nonostante la sua assenza – e facendo leva, per un poco, su un illusurio sdoppiamento da avatar – la 'povna continuerà, da qui, a discutere di cose, durante i giorni della permanenza a Oz. Per le avventure che riguardan Dorothy, la 'povna rimanda, invece, a quando (e se) tornerà.

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Informazioni su 'povna

La 'povna: corro da un mondo all'altro, di solito in treno. Temo Bianconiglio, ma non sono in ritardo. Rispetto lo sceneggiatore: di fronte a una buona trama, mi inchinerò sempre. Fermo posta: lapovna AT gmail.com
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6 risposte a Sulla soglia

  1. utente anonimo ha detto:

    buon viaggio, carissima!abbi cura di te e delle fanciulle. tieni gli occhi aperti ed evita i piloni.magari se al tuo ritorno mi porti un po' di odore di sicilia te ne sarei grata….

  2. utente anonimo ha detto:

    buon viaggio, carissima!abbi cura di te e delle fanciulle. tieni gli occhi aperti ed evita i piloni.magari se al tuo ritorno mi porti un po' di odore di sicilia te ne sarei grata….

  3. Murasakishikibu ha detto:

    Sopire, placare, molto reverendo padre. A volte le tempeste di scuola sono come la panna: la panna esiste ed è consistente, ma quando la sbatti e agiti molto sembra assai più grande.E poi, dopo essersi scannati un po' si verifica meglio – caso tipico la strage dell'Heysel, quando i giocatori lì per lì non volevano giocare ma poi per reazione si concentrarono con tutte le loro forze e fecero un'ottima partita.Buon Viaggio! ^__^

  4. Murasakishikibu ha detto:

    Sopire, placare, molto reverendo padre. A volte le tempeste di scuola sono come la panna: la panna esiste ed è consistente, ma quando la sbatti e agiti molto sembra assai più grande.E poi, dopo essersi scannati un po' si verifica meglio – caso tipico la strage dell'Heysel, quando i giocatori lì per lì non volevano giocare ma poi per reazione si concentrarono con tutte le loro forze e fecero un'ottima partita.Buon Viaggio! ^__^

  5. povna ha detto:

    Cara collega di Snape: la 'povna farà del suo meglio, e anche di più. Veglierà sulle bimbe, ascolterà Dorothy, cercherà di stare attenta, si lascerà guidar da Nana. Ti terrà aggiornata e – compatibilmente con le regole del mago dei tornadi del ritorno – ti porterà un po' di Sicilia direttamente a casa tua! Tutto questo è una promessa! :-)Murasaki: così sembra, almeno. Poi, il melodramma continuerà domani. Ma la 'povna, giustappunto, sarà ad Oz. In altre e più importanti faccende affaccendata…! :-)

  6. povna ha detto:

    Cara collega di Snape: la 'povna farà del suo meglio, e anche di più. Veglierà sulle bimbe, ascolterà Dorothy, cercherà di stare attenta, si lascerà guidar da Nana. Ti terrà aggiornata e – compatibilmente con le regole del mago dei tornadi del ritorno – ti porterà un po' di Sicilia direttamente a casa tua! Tutto questo è una promessa! :-)Murasaki: così sembra, almeno. Poi, il melodramma continuerà domani. Ma la 'povna, giustappunto, sarà ad Oz. In altre e più importanti faccende affaccendata…! :-)

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