Alla fine, pietosa, la mano di una Arianna (nella persona del babbo, militare, di Glauco) ha teso alla 'povna il capo del sottile filo rosso, necessario per riavvolgere l'uscita dal labirinto burocratico della deportazione. E alla 'povna, grata, non è restato che attaccarsi con convinzione a quell'ormeggio, e cominciare a arrotolare. La trama l'ha portata un bel po' a spasso per uffici, città, e mondi, in un sali-e-scendi di stanze che somigliava, così come previsto, alle Dodici fatiche di Asterix. Non è stato nemmeno banale riuscire a far combaciare orari, giorni liberi (?), appuntamenti, ed è stato provvidenziale l'aiuto (guest star, nel ruolo di Virgilio) della collega di Snape. Deleghe, moduli, copie di passaporti e carte di soggiorno, fototessera, certificati di merito, programmi, autografi di Barbie e molte corse su e giù (tra le città e tra i diversi plessi, a bordo di amico treno, o della bici della scuola). All'alba di lunedì 18 aprile, tutto sembrava infine assemblato e pronto e alla 'povna non restava, l'indomani, (quasi) altro che prendere l'ennesimo treno all'alba, diretta alla Questura. A essere del tutto onesti, mancava però ancora il timbro tondo: documento ufficiale, di nomina ministeriale e preziosissimo e che, proprio per questo, deve essere conservato negli uffici, chiuso a chiave.
"Allora domani passo nella mia sede, che è più vicina alla stazione, timbro e riparto" – si era accordata la 'povna con Barbie, che le aveva garantito, dal canto suo, il definitivo placet di approvazione.
Povera 'povna, che credeva, così a buon mercato, di cavarsela – e non aveva considerato che la aspettava invece l'ennesima beffa dello sceneggiatore. Arrivata a scuola all'alba delle 8, per poter timbrare, e salire di nuovo sul treno di gran corsa (e arrivare in Questura entro le 10 a.m., in tempo per prendere il numero di progressione) la 'povna scopre infatti che il timbro tondo continua a restare sotto chiave e inusabile, perché l'ha chiuso nel cassetto (per poi prendersi un giorno di improvvisa assenza) la segretaria scema. Ma è stato a quel punto che la 'povna, in un momento di illuminazione cosmica, ha capito tutto, trovando finalmente la risposta per interpretare al meglio tutta la questione. Propp e la Morfologia della fiaba, infatti, non mentono: e questa per la 'povna era chiaramente l'ultima prova sulla via del lieto fine. Senza perdersi d'animo, ha tirato fuori dal laboratorio di fisica la bicicletta, avviandosi verso la sede centrale pedalon pedaloni. Lì ha potuto usare infine l'altra copia del prezioso timbro tondo, per poi balzare in sella veloce come il vento, diretta alla stazione. Quando è sbarcata dove doveva arrivare, erano le 9.40, la 'povna si è guardata intorno e ha visto un albero di permessi di espatrio per nipoti di Mubarak che cominciava a crescere davanti a lei, muovendosi nel vento, con molte foglie e molti fiori. Lei ha posato la bici in un angolo, ha messo il primo piede su un ramo basso e ha cominciato ad arrampicarsi, lentamente, verso la cima, su, su, su. Su, su dove ha trovato un sacco di avventure belle, che, quando è scesa, ha potuto raccontare a tutti coloro che avevano aspettato trepidanti il suo ritorno, e il compimento della sua missione. Ma ora la 'povna non ha tempo di ripetere altre favole, perché, con la Piccola Donna, si appresta a preparare la valigia per i campi. Super-'povna ha battuto il burosauro. Ma, a questo punto, la aspetta un'altra storia.
"Allora domani passo nella mia sede, che è più vicina alla stazione, timbro e riparto" – si era accordata la 'povna con Barbie, che le aveva garantito, dal canto suo, il definitivo placet di approvazione.
Povera 'povna, che credeva, così a buon mercato, di cavarsela – e non aveva considerato che la aspettava invece l'ennesima beffa dello sceneggiatore. Arrivata a scuola all'alba delle 8, per poter timbrare, e salire di nuovo sul treno di gran corsa (e arrivare in Questura entro le 10 a.m., in tempo per prendere il numero di progressione) la 'povna scopre infatti che il timbro tondo continua a restare sotto chiave e inusabile, perché l'ha chiuso nel cassetto (per poi prendersi un giorno di improvvisa assenza) la segretaria scema. Ma è stato a quel punto che la 'povna, in un momento di illuminazione cosmica, ha capito tutto, trovando finalmente la risposta per interpretare al meglio tutta la questione. Propp e la Morfologia della fiaba, infatti, non mentono: e questa per la 'povna era chiaramente l'ultima prova sulla via del lieto fine. Senza perdersi d'animo, ha tirato fuori dal laboratorio di fisica la bicicletta, avviandosi verso la sede centrale pedalon pedaloni. Lì ha potuto usare infine l'altra copia del prezioso timbro tondo, per poi balzare in sella veloce come il vento, diretta alla stazione. Quando è sbarcata dove doveva arrivare, erano le 9.40, la 'povna si è guardata intorno e ha visto un albero di permessi di espatrio per nipoti di Mubarak che cominciava a crescere davanti a lei, muovendosi nel vento, con molte foglie e molti fiori. Lei ha posato la bici in un angolo, ha messo il primo piede su un ramo basso e ha cominciato ad arrampicarsi, lentamente, verso la cima, su, su, su. Su, su dove ha trovato un sacco di avventure belle, che, quando è scesa, ha potuto raccontare a tutti coloro che avevano aspettato trepidanti il suo ritorno, e il compimento della sua missione. Ma ora la 'povna non ha tempo di ripetere altre favole, perché, con la Piccola Donna, si appresta a preparare la valigia per i campi. Super-'povna ha battuto il burosauro. Ma, a questo punto, la aspetta un'altra storia.







Fa piacere sapere sia finita bene.
Ally
Buon viaggio
evviva, buon viaggio – e porta il mio saluto a quelli delle "mie parti" (secondo me potresti trovarci il mio ex collega di musica).
e comunque, a me Bollo Tondo fa sempre veinire in mente il capitano burocrate della Grande Guerra di Monicelli.
A me il Burosauro mi ha sempre fatto una paura bestia!
BRAVISSIMA!
P.S. erano tanti i nipoti di mubarack eh?
ciao extramamma
Se ho capito bene , un mago moderno con le stellette ( non la bacchetta magica con la stella in cima , coperta di brillantini ) , una eroina ( tipo Anita Garibaldi , non l'altra) , una aiutante ( la collega di Snape) , un drago fatto di carte bollate…. et voilà , la fiaba è servita!!!!
Brava, ma da te non ci si poteva aspettare che questo lieto fine!
Un abbraccio,
Ornella
Quale maggior soddisfazione che battere la burocrazia sul suo stesso terreno, cioè a suon di bolli e timbri? Complimenti
@noisette
La Grande Guerra è uno dei miei film preferiti. Molte battute sono entrate a far parte del Lessico familiare, prima tra me e i miei genitori, ora tra me e mio marito…Quando per es. mi fa un'osservazione mentro sto tentando di fare qualcosa e non mi riesce, gli rispondo "Spara tu, che sei milanese!"
…and they lived happily ever after.
Nice one!
Oh, là! Sono andata a leggermi anche l'altro post, mi felicito per la conclusione e penso anch'io che (non lo Stato ma) i parlamentari siano dei cretini.
Buonissimo viaggio!
brava! Ma allora sarai partita… Non sarai per caso con quelli della mia scuola?
E al ritorno vogliamo tutto il resoconto
son di nuovo in lotta con splinder per il login… va beh!
questo evento merita un applauso… buon viaggio e…. i'l'alliqah!
Evvai, ce l'hai fatta in questa titanica lotta contro la burocrazia e gli infiniti lacci e lacciuoli che concorrono a complicare l'esistenza.
E a proposito di permessi, timbri, firme ecc.ecc.ecc. necessari per portare all'estero uno studente non italiano, ricordo che la nostra segretaria ci aveva 'caldamente' invitati ad evitare gite fuori confine….
Le avremmo evitato una gran mole di lavoro…. burocartico.
Buon viaggio!!
Evvviva il lieto fine.
Chi lo dice che cè solo nelle fiabe???
Buon viaggio a tutti voi!
Ciao, R
Ally: la soddisfazione è tutta mia!
Viv: andata, e tornata: io, gli alunni, una scorta di antibiotici e cortisone e la macchina dell'areosol!
Noise: Molti delle tue parti insieme a noi, anche se le tue parti tue parti non le ho incrociate, nel casino… Come sempre un'esperienza senza parole…
Extramamma: a me irrita, Il Burosauro, ed è per questo che spesso scatta qualcosa per cui mi intigno e devo risolvere la questione!
Ornella: esattamente così!
Bionda: esattamente, mia cara!
Tomada: Once upon a time… Il viaggio è stato all'altezza dell'annunciata trama…
Prof: molti di loro certamente sì, anche se in questo caso il bandolo era più dell'apparato burocratico dell'amministrazione…! In ogni caso, decisamente un happy end!
Alidada: Ebbene sì, ce l'abbiamo fatta! Per quanto riguarda la scuola, no, ero con quelli della mia!
LGO: Come sempre, son dispersa, ma prima o poi ritrovo pure la parola per raccontare!
Norma: grazie! il viaggio è stato all'altezza del suo inizio, decisamente avventuroso!
Cautelosa: come dicevo, quando vanno a stuzzicare la mia testardaggine, beh, mi ci incaponisco…!
Fiordicactus: andati e tornati. Con tanto di peripezie e rinnovato lieto fine! Grazie!
Ci racconti?
Pensierini: come dicevo a Gaia, se verrà qualcosa da raccontare, sì. Per ora dormo, faccio lavatrici e mi gratto i postumi da intossicazione alimentare!
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