Dopo la pausa della settimana scorsa, per seguire la sua Onda maturanda minuto per minuto, la ‘povna ritorna volentieri alle buone abitudini, e ricomincia a leggere. Per questa settimana, propone il romanzo, singolare e abile, di un autore olandese che l’ha colpita molto. E, con questa recensione, si accoda contenta alla carovana del venerdì del libro.
Gruppo di famiglia in un interno (un ristorante) a discutere di questioni private. Nel mezzo un’Olanda liberal che il lettore fatica a riconoscere, e una trama che, piano piano, si dipana. Flashback e piani temporali diversi, abilmente mescolati nella struttura (scandita dai ritmi delle diverse portate) della narrazione. Un romanzo crudo e singolare, sulle colpe dei padri che ricadono sui figli, ma forse anche no (o forse sì, alla fine?). Sulla violenza silenziosa che cova dentro la (o si sprigiona dalla) famiglia, su libertà e responsabilità. Ma, soprattutto, un romanzo sulla potenza della narrazione inattendibile, e sulla forza dei processi di identificazione di lettura. In questo senso, il narratore omodiegetico si porta in giro il lettore in lungo e in largo, prima di sottoporlo alla prova dei fatti, implicitamente sfidandolo a prendere posizione tra estetica e morale. Nonostante qualche caduta nel dettaglio, alla fine resta il gusto di un romanzo significativo e non qualunque, con uno dei personaggi più perfettamente insopportabili tra quelli delle ultime letture contemporanee.






Se non sbaglio ne hanno tratto un film… che mi aveva molto incuriosita e che mi avevano consigliato…
mi interessa molto, lo leggerò, ma tra qualche mese.
ps: viva i supermercati aperti la domenica. ancora complimenti all’onda tutta e alla loro prof!
Non conosco questo libro ora me lo segno, sto cercando un po’ di libri da leggere quest’estate
Metto in lista
GRAZIE ‘POVNA! ho sgranato gli occhi mentre leggevo il tuo post perchè è proprio il libro che vorrei leggere (estetica, morale……).
Ancora una volta sarà “colpa” della tua bella descrizione oppure era nelle mie corde e lo stavo aspettando, non so!
Intanto ho aggiunto un termine nuovo al mio vocabolario: OMODIEGETICO. Si può capirne il significato ma, è grave?, non l’ho mai usato (fino ad ora
) )
P.s. tutto bene l’Onda?
Il libro mi sembra interessante, e anche la domanda “fino a dove ci spingeremmo…” non è facile rispondere. In più c’è il personaggio insopportabile. Insomma, in breve mi hai incuriosito!
Non finirei mai di aggiungere consigli interessanti alla lista ma poi il tempo per leggere tutto dove lo trovo?
Ottimo consiglio di lettura, grazie!
ha l’aria di potermi piacere. lo leggerò quando avrò finito infinite jest di wallace, cioè tra tre anni?
Ciao! Mi hai molto incuriosita, sicuramente il genere e il tema mi coinvolgono molto, spero di torvarlo oggi per il week end!
Il mio elenco per le vacanze levita
Un bel tema scottante, eh? Ma deve essere un libro che lascia il segno, quindi me lo segno…e scusa il gioco di parole
Pingback: Homemademamma » Venerdi’ del libro: “Il giro del mondo in 80 giorni”
Palmy: ho cercato, ma non mi sembra. Mi dai qualche altra info, così lo cerco meglio?! Tnx!
Cì: vedrai. E’ crudo ma molto molto interessante. Evviva la possibilità di lavorare, in chiaro, per tutti, senza stato che ci imponga di fare ciò che vuole la maggioranza. I risultati dell’Onda sono usciti e sono andati benone!
Marta: poi mi saprai dire.
Viv: dovrebbe piacerti, sì.
Alessandra: è davvero un libro che pone molti dilemmi, vedrai. Omodiegetico?! Niente paura, deformazione da prof.
Dire narratore in prima persona non protagonista va benissimo uguale!
Per l’Onda, vedi sopra!
Aliceland: è sicuramente un romanzo che incuriosisce. E poi ultimamente Neri Pozza è una delle miniere più interessanti nel panorama della narrativa contemporanea.
Paluca: non me ne parlare… E, se per caso mi dessero il trasferimento, non avrei nemmeno più il treno…
Grazia: è davvero interessante, come dicevo. Let me know.
GG: DFW è nato per essere sfanculato. Specie in Italia. Specie per IJ. Molla tutto e passa direttamente ad altro, ascolta me!
Jessica: come dicevo, let me know!
Rose: eh, oh. Ma senza lettura, che vacanze sono?!
Maris: vedrai di sì. Molto scottante e molto tosto. Ma bello. Vedrai.
Brava povna, cercavo proprio ispirazione per le prossime settimane! Questo lo cerco sicuro. Grazie!!
Sono contenta che ‘ti serva’!