La ‘povna questo fine settimana se ne va nel Paese-che-è-casa, a passare un paio di giorni insieme a Thelma, nell’agriturismo dello zio Matto. Nel mezzo ci metterà pure il matrimonio dell’amico alieno Ibbo, insieme all’Amico Scrittore, un po’ di sole, di nuotate e la prima vacanza della stagione. Torna domenica (quando si riaffaccerà al mondo del web in maniera più organica). Ma non poteva certo, solo per questo, far saltare la sua partecipazione al venerdì del libro.
La pronipote di Dickens ha ereditato (o forse, chissà, sviluppato autonomamente) un buon talento per la costruzione della trama, che in Quando soffia il vento è rapida, coinvolgente e di piacevole intrattenimento. Così, una situazione banale di partenza (donna non più giovane che, lasciata sul lastrico alla morte del marito, è costretta a dipendere dai figli e amici di buona volontà per tutti gli aspetti della sua vita, primo tra tutti quello residenziale) si trasforma nell’occasione per intrecciare una commedia di famiglia ironica e divertente. Lo sguardo acuto ed educato di Louise (la narrazione è in terza persona, ma il punto di vista è interno) segue, e candidamente racconta, avventure e disavventure delle famiglie dei suoi figli, così come di quella dell’amica che la ospita. In mezzo, si scoprono scheletri negli armadi di famiglia (come sempre), gioie, dolori, piccole meschinità e tutto l’ordinario repertorio. Ma soprattutto, la consapevolezza che non si può vivere tutta la vita con la valigia in mano, come un pacco; e proprio per questo (forse) la soluzione improvvisa è dietro l’angolo, figlia dell’unico ‘colpo di di testa’ che Louise si sia potuta permettere nella sua nuova vita.






Buone vacanze – ricche di eventi ed incontri – allora!!!
Buon weekend e grazie della segnalazione interessante!
Buona vacanzina, ‘povna!
Divertiti e salutami Thelma
Buone vacanze.
Riposati e divertiti!
Non sapevo neppure che Dickens avesse una pronipote!
Il libro mi sembra carino, grazie cara ‘povna
E divertiti, mi raccomando!
Buon assaggio di vacanze e buon riposo!
Michela
mi aggancio agli auguri di buone vacanze già espresse dalle altre! tante care cose!
Cì: direi parecchio anzi che no: due giorni indubbiamente pieni!
Aliceland: grazie!
Noise: questa estate evidentemente sono di matrimoni! (compreso il vostro, che era il primo, questa è già la terza festa cui vado!).
Viv: non ho mancato!
Kemate: Merci.
Pens: un paio di giorni nel paese-che-è-casa sono sempre fighi…
Maris: carino e senza pensieri, direi. Molto piacevolmente estivo.
Michela: grazie!
Leucosa: sì sì, ci siamo sufficientemente divertiti…
buona vacanza!!!
Annika: grazie! sono stati due giorni davvero carini!
Ciao, questa storia del colpo di testa mi incuriosisce molto, è una dimensione esistenziale che forse vorrei sperimentare più spesso
Sicuramente in questo caso porta molte e piacevoli evoluzioni della trama…!